Lecce Social Innovation City - Maker Faire Rome - The Qube - Lecce
1300
post-template-default,single,single-post,postid-1300,single-format-standard,do-etfw,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode-theme-ver-10.1.1,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Lecce Social Innovation City – Maker Faire Rome

Sul blog della Maker Faire Rome si racconta il percorso del progetto d’innovazione territoriale Lecce Social Innovation City ed i 4 progetti vincitori.

Iniziato ufficialmente a dicembre 2015, nelle Manifatture Knos di Lecce con quasi 200 presenze, che attraverso scelte consapevoli, sono diventate da oltre 120 a 30, a 10. Con idee valide, 4 cantieri d’innovazione, sono stati 6 mesi di coprogettazione, mentorship e confronto.

lesocinn sponsor

Lecce social innovation city: processi di innovazione fuori dal Comune” è stato un progetto promosso dal Comune di Lecce e cofinanziato da ANG (Agenzia Nazionale per i Giovani), ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) e IFEL (Fondazione Istituto per la Finanza Locale) nell’ambito del bando “Meet Young Cities: social innovation e partecipazione per i giovani dei comuni italiani”. Nato per promuovere pratiche di innovazione sociale sul territorio, con una particolare attenzione ai temi della cultura e del turismo, LeSocInn è stato sostenuto da un’ importante cordata di partner: Comune di Lecce, l’Associazione Diffondere Idee di Valore, Impact Hub Roma, Rena, Italia Camp, TheQube, Asset Camera.

Per quanto riguarda i cantieri tematici:

  • Mobilità,
  • Territorio,
  • Digitale
  • Servizi.

Sin dall’inizio i ragazzi sono stati guidati da mentor d’eccezione: Dario Carrera, Vincenzo Di Maria,  Antonio Perdichizzi, Riccardo Santilli, Annibale D’Elia, Rosanna Prevete, Marco Traversi, Stefano Cucca, Michele Melis, Fabrizio Samario, Salvatore Modeo. Senza dimenticare le guide interne al progetto: Gabriella Morelli, Alessandro Delli Noci, Raffaele Parlangeli. L’innovazione sociale dei progetti è passata attraverso i loro consigli, i raddrizzamenti di rotta, i punti interrogativi: tutto sta nel guardare le cose, le stesse cose di sempre, con occhi nuovi. Nel dettaglio, è stato affidato a noi il compito di analizzare le idee di business, seguire lo sviluppo dei model canvas, individuare i team più brillanti e promettenti.

Ora vuoi saperne di più sui progetti? Leggi direttamente l’articolo dal blog della Maker Fair Rome.

lesocinn2